L’Italia è una lingua di terra, che un braccio e una bocca di mare separano da Tirana, da Barcellona.
L’Italia ha una lingua di terra, che appresa a braccio o di bocca in bocca, i colti e gli incolti coltivano – dicono – quasi cantando.
Da un canto quindi è una lingua di terra, l’Italia, e d’altro canto ha una lingua di terra, che è l’italiano.


